Un progetto interno che valorizza la struttura esistente attraverso un linguaggio rigoroso e minimale.
Il progetto riguarda la ristrutturazione interna delle antiche carceri nel centro storico di Castellammare del Golfo. La nuova struttura ospita la sede della start-up Contecture che si occupa di vari settori dell’edilizia innovativa.
L’immobile, recentemente trasformato in una struttura ricettiva, mantiene tracce dell’uso originario con elementi caratterizzanti la struttura carceraria: l’arco in pietra, il patio, le grate e la porta di metallo.
Il riferimento storico alla funzione di carcere ha favorito l’idea progettuale di uno spazio contemporaneo ed essenziale dove far emergere la poetica del ferro nero nelle finiture e negli arredi, applicando un criterio rigoroso sull’uso del materiale per tipologia e per configurazione.
L’ufficio è composto da un ingresso con un ambiente lavoro, un corridoio che distribuisce gli altri due ambienti lavoro, uno spazio per lavoro di gruppo e una sala riunioni. L’ingresso è caratterizzato da una volta a botte su cui s’innesta un corpo illuminante quadrato disegnato su misura in ferro nero. Le stanze di lavoro sono arredate con le scrivanie disegnate ad hoc di varie dimensioni, mensole e arredi a muro. Le scrivanie sono realizzate con una struttura formata da quattro elementi di ferro nero piegato e il piano in vetro fumé.
Il corridoio è uno spazio minimale che ripristina la lettura dei vani delle porte preesistenti, attraverso un progetto di dettaglio che prevede delle porte in vetro satinato bianco, senza telaio e sostenute da pinze di aggancio pivotanti, all’interno dello spessore del muro. Su una parete è stata realizzata una lavagna metallica espositiva con luce integrata.
L’illuminazione è integrata nel controsoffitto, con nicchie che alloggiano led lineari che garantiscono una buona distribuzione della luce insieme alla qualità estetica degli ambienti. Anche per le tende sono state realizzate delle nicchie apposite per mantenere il carattere minimale e coerente degli spazi.
La sala riunioni è lo spazio più rappresentativo e più grande di dimensioni. Il progetto mette in risalto l’arco che divide l’ambiente in due spazi, quello della libreria/archivio, accanto alla porta, formato da due mensole lineari con luce integrata e quello del tavolo riunione dove s’inserisce il Tavolo Piegato. Un tavolo interamente in ferro nero trattato, formato da sei lamiere piegate e collegate con bulloni in due punti.
La libreria è composta da due mensole su misura che si sviluppano per l’intera lunghezza della parete (4,88 m). È realizzata con lastre sagomate in acciaio nero di spessore 1,5-3 mm e una struttura in tubolari rettangolari 100x40x3 mm. La mensola superiore, profonda 30 cm, integra una luce LED incassata, posizionabile sia lato parete sia sul bordo esterno, per garantire un’illuminazione ottimale del piano inferiore (profondo 58 cm), utilizzabile sia come piano di lavoro sia come libreria. Il disegno essenziale definisce uno spazio di rappresentanza dalle proporzioni equilibrate; i due piani sono fissati a parete tramite tasselli, assicurando flessibilità di montaggio.
La scrivania è formata da una struttura in acciaio nero trattato che sorregge una lastra di vetro fumé. L'approccio progettuale è un disegno essenziale ed elegante che deriva dalla corrispondenza tra sistema strutturale ed estetica del materiale. La struttura è realizzata interamente in lastre piegate di ferro nero trattato con vernice trasparente opaca. Si tratta di sei elementi, due per ciascuna delle pareti laterali e due di collegamento in lunghezza che vengono assemblati in due punti con delle viti a scomparsa.
Il passato carcerario dell’edificio rimane leggibile in alcuni elementi originari, reinterpretati dal progetto come tracce materiali attorno a cui si costruisce un interno contemporaneo ed essenziale.
Le piegature consentono di ottimizzare le capacità meccaniche del materiale e rendono facile il trasporto ed il montaggio. Della scrivania sono state realizzate diverse versioni; il modello M da 180x81cm, l’XL da 250x81cm e quello XXL da 250x140cm con maggiore profondità, per quattro postazioni di lavoro.